mercoledì 14 novembre 2007

Laureati disoccupati


Una ricerca realizzata dalla Svimez (Associazione per lo sviluppo dell'industria nel Mezzogiorno) mostra che a tre anni dalla laurea il tasso di disoccupazione tocca livelli piuttosto alti. Il problema riguarda soprattutto il Sud, dove emerge che, secondo il quaderno "I laureati del Mezzogiorno: una risorsa sottoutilizzata o dispersa" e condotto su dati Istat dai professori Mariano D'Antonio e Margherita Scarlato dell'Università di Roma Tre, il lavoro che si riesce a trovare è atipico e soprattutto per pochi: privilegiati, raccomandati e benestanti; al di fuori di queste categoria, quasi sempre si emigra al nord.
Nel 2004, a tre anni dalla laurea, il 46,4 per cento dei laureati meridionali che hanno studiato al Sud e si sono laureati in corso è disoccupato; disoccupato anche il 43,3 per cento dei laureati con il massimo dei voti a fronte del 30,8 per cento del Centro-Nord, dove oltre l'80 per cento dei laureati fuori corso da più di tre anni ha comunque trovato un'occupazione.
Anche i dati sull'"emigrazione" sono cresciuti: nel 1992 i giovani meridionali che emigravano al Nord dopo la laurea erano il 6 per cento; nel 2001 sono diventati il 22 per cento. In valori assoluti, da 1.732 a 9.899 laureati e tra questi più ingegneri ed economisti.

Prospettive davvero demoralizzanti...tanti soldi investiti, tanto impegno e fatica, tante aspirazioni...e un bel salto nel vuoto!

1 commento:

Farfy ha detto...

siamo messi bene...